{"id":5907,"date":"2022-09-23T10:21:57","date_gmt":"2022-09-23T08:21:57","guid":{"rendered":"https:\/\/team-of-art.eu\/pedagogical_dossier\/prospettive\/"},"modified":"2022-09-23T11:28:53","modified_gmt":"2022-09-23T09:28:53","slug":"prospettive","status":"publish","type":"pedagogical_dossier","link":"https:\/\/team-of-art.eu\/it\/pedagogical_dossier\/prospettive\/","title":{"rendered":"Prospettive"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h1>\n\n<p>In questo dossier tratteremo il tema della prospettiva nell&#8217;arte e il suo contesto in Europa. Esamineremo 10 esempi di prospettiva nelle opere d&#8217;arte europee e presenteremo un&#8217;attivit\u00e0 in classe che ci aiuter\u00e0 a conoscere i diversi tipi di prospettiva e a vedere se riusciamo a distinguerli.<\/p>\n\n<p>Gli obiettivi del dossier sono:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>conoscere le origini della prospettiva e le ragioni per cui gli artisti hanno sentito il bisogno di svilupparla ulteriormente;<\/li><li>comprendere il contesto del progresso della prospettiva<\/li><li>conoscere i diversi stili di prospettiva e le tecniche utilizzate;<\/li><li>essere in grado di identificare il tipo di prospettiva utilizzato in un dipinto.<\/li><\/ul>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il contesto europeo <\/strong><\/h3>\n\n<p>Abbiamo scelto il tema della prospettiva per questo dossier per due ragioni principali:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>L&#8217;identit\u00e0 culturale influenza la creazione dell&#8217;arte. <\/strong>Capire perch\u00e9 gli artisti hanno usato un determinato tipo di prospettiva in ogni periodo, pu\u00f2 aiutarci a scoprire qualcosa di pi\u00f9 sull&#8217;opera d&#8217;arte e sul suo contesto. Cosa ha mosso l&#8217;artista? Qual era il messaggio che voleva farci percepire? In questo dossier possiamo imparare a conoscere l&#8217;arte e la storia, due concetti che vanno sempre di pari passo.<\/li><li><strong>Migliorare il pensiero creativo degli adulti. <\/strong>Un tempo l&#8217;arte era considerata uno strumento educativo semplice e diretto. \u00c8 stata creata con l&#8217;intento di demistificare e semplificare concetti complessi per renderli facilmente comprensibili. Inoltre, l&#8217;arte veniva utilizzata per enfatizzare e focalizzare concetti che, anche se ci piacevano, avremmo potuto rifiutare se non fossero stati presentati in modo esplicito o accattivante. La religione &#8211; il cristianesimo &#8211; \u00e8 un esempio lampante dell&#8217;applicazione educativa dell&#8217;arte in Europa che \u00e8 stata comunicata attraverso l&#8217;arte. Il cristianesimo europeo ha lasciato una vasta eredit\u00e0 architettonica e artistica, comprese le sculture, non perch\u00e9 la Chiesa si preoccupasse tanto della bellezza, ma perch\u00e9 ne riconosceva il potere. L&#8217;arte \u00e8 uno strumento didattico potente che pu\u00f2 aumentare l&#8217;impatto di una nozione o di un&#8217;idea. Non solo, ma pu\u00f2 fungere da catalizzatore per potenziare la nostra capacit\u00e0 creativa. Quando siamo esposti all&#8217;ambiente artistico, ci aiuta a impegnarci nel pensiero astratto e analitico. Diventiamo pi\u00f9 ricettivi a idee e approcci fuori dagli schemi.<\/li><\/ul>\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La tematica<\/h1>\n\n<p>La necessit\u00e0 di rappresentare lo spazio in tutta la sua profondit\u00e0 \u00e8 stata oggetto di ricerca da parte degli artisti fin dai tempi antichi. La parola prospettiva, che deriva dal latino <em>perspicere<\/em>, significa &#8220;vedere attraverso&#8221;. Ma oltre a parlare del concetto, \u00e8 interessante rivederne l&#8217;origine e la traiettoria, nonch\u00e9 l&#8217;influenza sulla pittura.<\/p>\n\n<p>Nel corso della storia, l&#8217;interesse a rappresentare la terza dimensione su una superficie piana \u00e8 stato molto presente. I Greci furono i primi a scoprire lo scorcio, che si basa sull&#8217;idea che una persona non pu\u00f2 vedere un oggetto nella sua interezza in una sola volta. Pertanto, essi rappresentavano nella scultura ci\u00f2 che si poteva vedere da un certo punto, senza tenere conto degli altri elementi.<\/p>\n\n<p>Ai tempi della Grecia classica, artisti e architetti conoscevano la prospettiva, sapevano che gli oggetti lontani devono essere disegnati pi\u00f9 piccoli di quelli vicini. Vitruvio lo conferma nell&#8217;unico trattato latino di architettura esistente (46 a.C.), quando menziona specificamente che la prospettiva era ben nota fin dall&#8217;antichit\u00e0.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image1bis-721x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4466\" width=\"721\" height=\"1024\"\/><figcaption>Uomo vitruviano, disegno di Leonardo da Vinci (autore : Paris Orlando ; license : CC-BY-SA-4.0 ; source : <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Vitruvian_Man_by_Leonardo_da_Vinci.jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ai tempi della Grecia classica, artisti e architetti conoscevano la prospettiva, sapevano che gli oggetti lontani devono essere disegnati pi\u00f9 piccoli di quelli vicini. Vitruvio lo conferma nell&#8217;unico trattato latino di architettura esistente (46 a.C.), quando menziona specificamente che la prospettiva era ben nota fin dall&#8217;antichit\u00e0.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il contesto<\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Arte medievale<\/h3>\n\n<p>Una delle caratteristiche principali della pittura medievale, prima della scoperta della prospettiva, era la diversa dimensione degli oggetti a seconda della loro posizione relativa nell&#8217;immagine. Ma il pi\u00f9 delle volte questa differenza di dimensioni non manteneva una proporzione relativa con gli oggetti circostanti.<\/p>\n\n<p>Come si vede nell&#8217;immagine seguente, gli uomini sullo sfondo sono semplicemente troppo grandi per l&#8217;immagine e quasi alti quanto gli alberi. In generale, gli artisti medievali tendevano a rendere gli oggetti preminenti sullo sfondo troppo grandi rispetto alla loro rappresentazione prospettica, pur comprendendo chiaramente che gli oggetti sullo sfondo sembrano rimpicciolirsi con la distanza.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"615\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image2bis-615x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4472\"\/><figcaption>L&#8217;inverno in fattoria, dei fratelli Limbourg, 1385-1416 (\u00a9 Public domain ; source :\u00a0<a href=\"https:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/Fichier:Les_Tr%C3%A8s_Riches_Heures_du_duc_de_Berry_f%C3%A9vrier.jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Due dei concetti pi\u00f9 importanti nella rappresentazione della proporzione e della distanza nell&#8217;arte medievale (precedenti diretti della rappresentazione prospettica) sono la concettualizzazione e la polidimensionalit\u00e0.<\/p>\n\n<p>Nella concettualizzazione, la dimensione relativa degli oggetti in un&#8217;immagine \u00e8 data principalmente dall&#8217;importanza assoluta, o relativa, che l&#8217;autore attribuisce a quell&#8217;oggetto, indipendentemente dal fatto che si trovi in primo piano o sullo sfondo. Gli altri oggetti sono subordinati, per dimensioni e scala relativa, a quelli principali, producendo distorsioni nelle dimensioni delle figure nelle immagini, come si pu\u00f2 vedere nel dipinto seguente, in cui Ges\u00f9 fa il suo ingresso a Gerusalemme. Il personaggio pi\u00f9 importante \u00e8 Ges\u00f9, alto quanto le mura della citt\u00e0.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"416\" height=\"640\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image3-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4478\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image3-2.jpeg 416w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image3-2-195x300.jpeg 195w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image3-2-98x150.jpeg 98w\" sizes=\"(max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><figcaption>Ingresso di Cristo a Gerusalemme dei fratelli Limbourg (\u00a9 Public domain ; source :\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wikiart.org\/en\/limbourg-brothers\/the-entry-into-jerusalem\">Wikiart<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un altro concetto interessante per comprendere l&#8217;arte medievale pre-prospettica \u00e8 la polidimensionalit\u00e0. La polidimensionalit\u00e0 si ha quando alcuni oggetti sono mostrati da un punto di vista diverso rispetto al resto dell&#8217;immagine, quasi sempre alla ricerca della posizione migliore per mostrare quegli oggetti. Questo fa s\u00ec che anche alcune figure siano rappresentate da diversi punti di vista simultanei, come si vede nell&#8217;immagine seguente, dove il muro che circonda il giardino \u00e8 rappresentato come visto dall&#8217;alto, invece che orizzontalmente, come il resto dell&#8217;immagine. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"638\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image4-1-638x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4484\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image4-1-638x1024.jpeg 638w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image4-1-480x771.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 638px, 100vw\" \/><figcaption>Lo Ch\u00e2teau de Dourdan, Libro delle ore dei Fratelli Limbourg, 1410 (\u00a9 Public domain ; source :\u00a0<a href=\"https:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/Fichier:Les_Tr%C3%A8s_Riches_Heures_du_duc_de_Berry_avril.jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p>La tecnica pi\u00f9 comune in questo periodo era quella di mescolare entrambi i tipi di rappresentazione, come nell&#8217;immagine precedente, dove alla multidimensionalit\u00e0 si aggiunge la concettualizzazione, perch\u00e9 come possiamo vedere, il muro del giardino stesso parte dal primo piano, anche se \u00e8 molto pi\u00f9 piccolo delle figure rappresentate nello stesso primo piano, in quanto l&#8217;artista non lo riteneva cos\u00ec importante.<\/p>\n\n<p>L&#8217;inventore della prospettiva come la conosciamo oggi \u00e8 l&#8217;artista italiano Brunelleschi, che inizi\u00f2 ad applicare le tecniche gi\u00e0 descritte delle linee e dei punti di fuga alle sue costruzioni e ai suoi disegni, per dare una maggiore e pi\u00f9 completa sensazione di tridimensionalit\u00e0 e spaziosit\u00e0. Brunelleschi utilizzava la prospettiva per cogliere nei suoi disegni un&#8217;approssimazione, il pi\u00f9 possibile fedele, al risultato finale delle sue future costruzioni. Joseph W. Dauben ci mostra, nelle sue pagine su L&#8217;arte della scienza rinascimentale, due immagini: un disegno dello stesso Brunelleschi della sua Chiesa dello Spirito Santo e una fotografia della stessa chiesa vista dallo stesso punto del disegno, che ci d\u00e0 un&#8217;idea della perfezione prospettica di Brunelleschi.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"914\" height=\"348\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image5.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4490\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image5.jpeg 914w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image5-480x183.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 914px, 100vw\" \/><figcaption><em>Disegno prospettico per la chiesa di Santo Spirito a Firenze di Filippo Brunelleschi <\/em>(\u00a9 Public domain ; source : <a href=\"https:\/\/www.wikiart.org\/en\/filippo-brunelleschi\/perspective-drawing-for-church-of-santo-spirito-in-florence\">Wikiart<\/a>) ; (photo: author : \u00a0<a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/randyconnolly\/9504451722\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Randy Connolly<\/a> ; license : CC BY-NC 2.0 ; source : <a href=\"https:\/\/smarthistory.org\/early-applications-of-linear-perspective\/\">Smarthistory.org<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Arte rinascimentale<\/h3>\n\n<p>\u00c8 nel Rinascimento che i pittori fiorentini iniziano a studiare seriamente la prospettiva come scienza, con le sue leggi e i suoi principi matematici. Geni come Mategna, Ghiberti, Massaccio e altri stabilirono alcuni principi necessariamente osservabili per riprodurre le distanze.<\/p>\n\n<p>Fu Filippo Brunelleschi (1377 &#8211; 1446), uno dei grandi architetti fiorentini del Rinascimento, a scoprire il sistema matematico per calcolare la proporzione in cui gli oggetti diminuiscono di dimensioni man mano che si allontanano.<\/p>\n\n<p>Le teorie di Brunelleschi influenzarono Paolo Uccello (1397 &#8211; 1476). Nella sua famosa scena della Battaglia di San Romano, dipinta intorno al 1450, Uccello applic\u00f2 la geometria nella composizione. In primo piano dipinse un soldato morto, il primo corpo in scorcio ad apparire in un dipinto. Tuttavia, l&#8217;opera di Uccello \u00e8 alquanto rigida; egli non padroneggia l&#8217;uso della luce e dell&#8217;ombra, cos\u00ec importanti per enfatizzare la profondit\u00e0 e lo spazio.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"596\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image6-2-1024x596.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4496\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image6-2-980x571.jpeg 980w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image6-2-480x280.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption><em>La battaglia di San Romano di Paolo Uccello<\/em> (\u00a9 Public domain ; source : <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Paolo_Uccello_031.jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p>La caratteristica principale del Rinascimento fu l&#8217;allontanamento dalla concezione medievale di Dio (e della Chiesa) come centro onnipotente della vita, acquisendo maggiore interesse per lo studio degli uomini e del mondo naturale.<\/p>\n\n<p>Leonardo Da Vinci (1452-1519), studioso di botanica, anatomia, ingegneria e pittura, rappresenta lo spirito investigativo del Rinascimento.<\/p>\n\n<p>Sebbene fosse gi\u00e0 utilizzata nell&#8217;antichit\u00e0, \u00e8 Da Vinci a imporre la prospettiva atmosferica nel Rinascimento, ottenendo un effetto prospettico molto pi\u00f9 compiuto e rompendo con l&#8217;impressione di durezza e rigidit\u00e0 della pittura del Quattrocento, che si \u00e8 evoluta in prospettiva, ma solo linearmente (dai punti di fuga).<\/p>\n\n<p>Di tutti i tipi di prospettiva, quella atmosferica (detta anche &#8220;aerea&#8221;) \u00e8 la pi\u00f9 efficace, poich\u00e9 utilizza nella sua concezione il ruolo svolto dalla luce e dal colore nella nostra percezione.<\/p>\n\n<p>Produce la sensazione di profondit\u00e0 imitando l&#8217;effetto dell&#8217;atmosfera, in modo che gli oggetti appaiano tanto pi\u00f9 pallidi e blu quanto pi\u00f9 sono lontani dall&#8217;osservatore.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"664\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image7bis-664x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4502\"\/><figcaption><em>La Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci, 1497 <\/em>(\u00a9 Public domain ; source :\u00a0<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Leonardo_da_Vinci_Virgin_of_the_Rocks_(National_Gallery_London).jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il motivo \u00e8 molto semplice: le particelle di polvere e umidit\u00e0 che fluttuano nell&#8217;atmosfera disperdono la luce. La luce di lunghezza d&#8217;onda minore (blu) si disperde di pi\u00f9 e quella di lunghezza d&#8217;onda maggiore (rossa) si disperde di meno. Ecco perch\u00e9 il cielo \u00e8 blu e perch\u00e9 gli oggetti scuri visti da lontano appaiono di colore blu.<\/p>\n\n<p>Gli artisti riproducono questo effetto naturale utilizzando toni deboli, pallidi e bluastri all&#8217;orizzonte. <\/p>\n\n<p>Leonardo lo spiega in questo modo: &#8220;Delle cose pi\u00f9 scure dell&#8217;aria, la pi\u00f9 lontana sar\u00e0 la meno scura. Delle cose pi\u00f9 chiare dell&#8217;aria, la meno bianca sar\u00e0 la pi\u00f9 lontana dall&#8217;occhio&#8221;.<\/p>\n\n<p>Gli artisti del Rinascimento si interessarono subito alle leggi e ai principi della prospettiva per aggiungere questo atteggiamento alle loro opere.<\/p>\n\n<p>Albrecht D\u00fcrer (1471-1528) impieg\u00f2 meticolosamente la nuova tecnica della prospettiva per aggiungere dettagli e precisione alle sue opere. La sua famosa &#8220;Lepre&#8221;, dipinta nel 1502, \u00e8 una lezione di disegno illustrativo.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"530\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image8-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4508\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image8-1.jpeg 480w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image8-1-272x300.jpeg 272w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image8-1-136x150.jpeg 136w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><figcaption><em>Giovane lepre di Albrecht D\u00fcrer, 1502<\/em> (\u00a9 Public domain ; source :\u00a0<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Albrecht_D%C3%BCrer_-_Hare,_1502_-_Google_Art_Project.jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il Rinascimento che si diffuse in Europa nel corso del XV secolo spost\u00f2 l&#8217;attenzione sull&#8217;uomo e, sostenuto dai progressi della filosofia e della scienza, port\u00f2 una nuova disciplina analitica e una nuova prospettiva per rappresentare la forma e lo spazio. Le figure acquisiscono maggiore volume e flessibilit\u00e0 e i loro scenari mostrano pi\u00f9 chiaramente lo spazio tridimensionale.<\/p>\n\n<p>Lavorando con modelli umani e copiando l&#8217;ambiente in cui vivevano, gli artisti cominciarono a disegnare ci\u00f2 che vedevano invece di affidarsi ai convenzionalismi acquisiti Lo studio dell&#8217;anatomia e della prospettiva divenne parte integrante del lavoro dell&#8217;artista, consentendogli di rappresentare adeguatamente ci\u00f2 che vedeva.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impressionismo<\/h3>\n\n<p>L&#8217;uso del disegno come mezzo di indagine della natura, la sperimentazione della geometria, della prospettiva, delle proporzioni, della composizione e la libera espressione come prodotto del Rinascimento hanno dominato l&#8217;arte e la formazione artistica in Occidente, fino all&#8217;emergere del Modernismo alla fine dell&#8217;Ottocento, soprattutto in relazione agli impressionisti e ai post-impressionisti.<\/p>\n\n<p>Gli impressionisti, pur continuando a rappresentare il mondo reale, accettano la bidimensionalit\u00e0 del piano: l&#8217;arte non \u00e8 pi\u00f9 solo figurativa ma anche astratta. Con questi nuovi atteggiamenti, gli artisti furono incoraggiati a studiare altre tradizioni artistiche non occidentali, che divennero sempre pi\u00f9 importanti per gli studiosi di disegno, poich\u00e9 molte di queste tradizioni sono state incorporate nel lavoro di molti artisti del XIX e XX secolo.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"766\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image10-1-1024x766.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4514\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image10-1-1024x766.jpeg 1024w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image10-1-980x733.jpeg 980w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image10-1-480x359.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption><em>Ninfee (Nympheas) di Claude Monet, 1916<\/em> (\u00a9 Public domain ; source :\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aparences.net\/thematiques\/impressionnistes-paysagistes\/claude-monet-peindre-en-plein-air\/\">Aparences.net<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Arte moderna<\/h3>\n\n<p>L&#8217;arte moderna rappresenta un corpo di idee in evoluzione tra una serie di pittori, scultori, scrittori e artisti che, sia individualmente che collettivamente, hanno cercato nuovi approcci all&#8217;arte. Sebbene l&#8217;arte moderna sia iniziata retrospettivamente intorno al 1850 con l&#8217;avvento del realismo, gli approcci e gli stili dell&#8217;arte moderna sono stati definiti e ridefiniti nel corso del XX secolo. I praticanti di ogni nuovo stile erano determinati a sviluppare un linguaggio visivo originale e rappresentativo dei tempi.<\/p>\n\n<p>Dal Rinascimento fino al XIX secolo, il piano pittorico \u00e8 stato visto come una finestra attraverso la quale si guardava il mondo.<\/p>\n\n<p><em>Crak! di Roy Lichtenstein, 1964 &#8211;\u00a0courtesy of \u00a9The Estate of Roy Lichtenstein. This artwork is under a copyright, therefore it cannot be used in this dossier. The original artwork is now in the\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nga.gov\/collection\/art-object-page.76397.html\">National Gallery of Art in Washington<\/a>, USA.<\/em><\/p>\n\n<p>L&#8217;olandese Mauris Cornelis Escher (1898-1972) \u00e8 stato un disegnatore e incisore che ha rivoluzionato la prospettiva del piano ed \u00e8 considerato l&#8217;interprete dei concetti matematici, astratti per definizione, che sostengono la relativit\u00e0 dello spazio-tempo proposta da Einstein nel 1905 e nel 1915, un&#8217;idea che i suoi seguaci hanno continuato ad ampliare, approfondire e persino modificare.<\/p>\n\n<p>La prospettiva \u00e8 senza dubbio una delle risorse pi\u00f9 importanti che rendono le sue incisioni e i suoi disegni cos\u00ec interessanti. L&#8217;artista ricorre spesso a giochi visivi per sovrapporre simultaneamente pi\u00f9 punti di vista di un unico oggetto o spazio, di solito geometrico. Questa trasgressione o combinazione delle regole della rappresentazione richiede un grande controllo dei piani di proiezione e una conoscenza dell&#8217;ottica per generare queste prospettive impossibili. Cos\u00ec, con riferimenti ai poliedri e alle dimensioni geometriche opposte, con giochi di percezione tipici degli illusionisti, Escher lavorava con la prospettiva come mezzo per giocare con alcuni concetti.<\/p>\n\n<p>I giochi ottici e gli inganni percettivi che realizza sul piano del foglio fanno s\u00ec che il suo disegno diventi, in un certo senso, una poesia visiva. Il suo lavoro tende a creare un confronto o una dicotomia tra concetti come il giorno e la notte, il mare e il cielo, la simmetria della composizione o la confusione tra opposti come la discesa e l&#8217;ascesa, la caduta e la risalita. Nelle sue reti modulari, un animale spesso si trasforma in un altro, o si inserisce nel suo vuoto, nel negativo della sua forma. Il suo immaginario fa anche riferimento a un circuito infinito, a un cerchio di eterno ritorno o di moto perpetuo. Queste immagini poetiche ci parlano di un&#8217;idea molto tipica del suo tempo: la relativit\u00e0 della percezione e del significato delle cose. Tutto ci\u00f2 che sale scende, o forse sale e scende contemporaneamente, perch\u00e9 tutto dipende dal punto di vista da cui lo si osserva.<\/p>\n\n<p>Nei suoi disegni, lo spazio \u00e8 simulato con diversi codici di rappresentazione che stabiliscono vari livelli di lettura e creano un trompe l&#8217;oeil che ci fa riflettere su ci\u00f2 che \u00e8 reale e ci\u00f2 che \u00e8 disegno. In questo senso, Escher costruisce lo spazio al di l\u00e0 della prospettiva, simulando che la creazione prenda vita sulla carta, che i disegni a tessere diventino reali o direttamente che sia la mano disegnata a disegnare se stessa. Questo grande controllo tecnico dei codici spaziali, sia a due che a tre dimensioni, \u00e8 ci\u00f2 che rende le sue opere quasi matematiche e d\u00e0 veridicit\u00e0 all&#8217;inganno. <\/p>\n\n<p>Si dice che non esistano coincidenze, soprattutto nel campo della scienza e dell&#8217;arte che, salvo eccezioni, vanno di pari passo. Escher, come Leonardo da Vinci a suo tempo, \u00e8 riuscito a cogliere il momento cruciale della civilt\u00e0 in cui si sono sviluppati.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Arte postmoderna<\/h3>\n\n<p>Postmodernismo \u00e8 un termine molto complesso, che ha approcci diversi a seconda dell&#8217;autore o dell&#8217;artista a cui ci si riferisce. Non \u00e8 un termine che definisce uno stile artistico. Come il termine modernit\u00e0, la postmodernit\u00e0 definisce un periodo culturale.<\/p>\n\n<p>Nell&#8217;ambito di questo tipo di arte, sono rilevanti per il tema della prospettiva nel contesto dell&#8217;Europa.<\/p>\n\n<p><strong>Espressionismo astratto \u2013 Mark Tobey<\/strong><\/p>\n\n<p>Nel tentativo di negare le forme e i disegni tradizionali, adott\u00f2 le tecniche della calligrafia orientale per creare quella che chiam\u00f2 scrittura bianca, un disegno confuso di linee filiformi di inchiostro bianco su sfondo scuro. In queste opere il senso di profondit\u00e0 \u00e8 suggerito dalla sovrapposizione delle linee piuttosto che dall&#8217;uso della prospettiva tradizionale.<\/p>\n\n<p><strong>Op Art<\/strong><\/p>\n\n<p>Tra le opere pi\u00f9 rappresentative della Op Art ci sono i quadri dipinti da Victor Vasarely negli anni Sessanta e Settanta. In Vonal-Stri (1975) lo sguardo corre verso il quadrato nero al centro della tela. Il senso di movimento \u00e8 rafforzato dall&#8217;illusione di curvatura del piano a sinistra.<\/p>\n\n<p><strong>Nuova pittura europea<\/strong><\/p>\n\n<p>New European Painting \u00e8 un termine storico-artistico utilizzato per descrivere la pittura contemporanea in Europa dagli anni &#8217;80 e &#8217;90 a oggi. Questo movimento \u00e8 caratterizzato da una nuova figurazione in relazione all&#8217;astrazione americana precedentemente dominante, segnata dalla nostra storia collettiva, dalla memoria e dal trauma del dopoguerra. <\/p>\n\n<p>Quando pensiamo alla prospettiva in termini tradizionali, molto probabilmente la associamo al concetto di prospettiva lineare, a uno o due punti. <\/p>\n\n<p>Gli artisti postmoderni e contemporanei di oggi vanno oltre il concetto base di prospettiva lineare e la vedono da una prospettiva completamente diversa.<\/p>\n\n<p>Julian Beever \u00e8 un noto artista di strada che utilizza l&#8217;anamorfosi per creare l&#8217;illusione delle tre dimensioni. Se osservati dall&#8217;angolazione preferita, i disegni di Beever sui marciapiedi hanno un&#8217;altezza e una profondit\u00e0 che stupiscono l&#8217;osservatore. Tuttavia, camminando semplicemente intorno a questi disegni di marciapiede, l&#8217;illusione si perde.<\/p>\n\n<p>Felice Varini incorpora anche il concetto di prospettiva localizzata nel suo lavoro. Se osservati dalla giusta angolazione, i dipinti di linee e cerchi di Varini fluttuano magicamente nello spazio. Quando lo spettatore si sposta leggermente a sinistra o a destra, l&#8217;opera sembra essere solo uno strano segno sulle pareti e sul pavimento.<\/p>\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Approcio pedagogico<\/h1>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 questo tema \u00e8 rilevante per gli studenti adulti?<\/strong><\/h2>\n\n<p>La storia dell&#8217;arte ci offre un mezzo per comprendere il nostro passato umano e il suo rapporto con il presente, perch\u00e9 l&#8217;atto di fare arte \u00e8 una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 diffuse dell&#8217;umanit\u00e0. La prospettiva \u00e8 rilevante in questo caso perch\u00e9 ci aiuta a capire cosa contava per l&#8217;artista in ogni periodo. Per esempio, nella prospettiva teorica possiamo vedere un riflesso della societ\u00e0 di allora. Con il Rinascimento iniziamo a vedere come nasce la curiosit\u00e0 e la necessit\u00e0 di andare pi\u00f9 a fondo.<\/p>\n\n<p>Imparare a conoscere la prospettiva nell&#8217;arte della storia europea pu\u00f2 anche stimolare la creativit\u00e0 degli studenti adulti e fornire loro pi\u00f9 strumenti per comprendere e spiegare l&#8217;arte. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali sono i risultati di apprendimento dell&#8217;inserimento di questo tema culturale\/artistico in un&#8217;attivit\u00e0 didattica?<\/strong><\/h2>\n\n<p>Tutti i bambini a scuola imparano a disegnare un cubo. Le basi della prospettiva. Tutto ci\u00f2 che ci circonda segue le regole della prospettiva. Abbiamo imparato a conoscerla: \u00e8 tutta un&#8217;illusione, ma la tecnica prospettica gioca un ruolo fondamentale nel disegno e nella pittura. Quando dipingiamo con queste abilit\u00e0, possiamo capire meglio il quadro generale del nostro lavoro. Quindi, se insegniamo ai nostri studenti come utilizzare queste abilit\u00e0 prospettiche, li aiuteremo ad avere un punto di vista pi\u00f9 spaziale sul mondo dell&#8217;arte.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come fare: strategie, strumenti e tecniche.<\/strong><\/h2>\n\n<p>Gli studenti adulti studieranno la storia di specifiche opere d&#8217;arte attraverso le tecniche utilizzate e saranno in grado di creare il proprio dipinto mettendo in pratica queste conoscenze. <\/p>\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Opera d\u2019arte<\/h1>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera d&#8217;arte #1 La tempesta di Giorgione (Rinascimento)<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"913\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image18bis-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4526\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image18bis-1.jpeg 800w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image18bis-1-480x548.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 800px, 100vw\" \/><figcaption>(\u00a9 Public domain; source: <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Giorgione,_The_tempest.jpg?uselang=fr\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La sua posizione-relazione con il tema: <\/strong>prospettiva aerea o prospettiva atmosferica<\/li><li><strong>Breve descrizione: <\/strong>un paesaggio naturale con elementi architettonici e tre personaggi visibili in primo piano. Sullo sfondo si nota che le strutture stanno per essere colpite da una tempesta.<\/li><li><strong>Ubicazione e dimensione europea: <\/strong>Gallerie dell&#8217;Accademia, Venezia, Italia<\/li><li><strong>L&#8217;autore: <\/strong>Giorgio Barbarelli da Castelfranco (Giorgione). Giorgione \u00e8 stato un pittore italiano di scuola veneziana dell&#8217;Alto Rinascimento, morto trentenne. \u00c8 noto per l&#8217;inafferrabile qualit\u00e0 poetica della sua opera, anche se solo circa sei dipinti superstiti gli sono stati attribuiti con certezza.<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico: <\/strong>Giorgione era un maestro della prospettiva aerea. La usava cos\u00ec correttamente da raggiungere livelli sublimi di realismo. In questo dipinto possiamo apprezzare una notevole prospettiva aerea: il colore degrada con l&#8217;aumentare della distanza, cos\u00ec come la nitidezza dei contorni, che quasi scompare nello sfondo del paesaggio. Il contrasto tra la chiarezza dei colori e dei contorni del primo piano e il nero e minaccioso sfondo tempestoso \u00e8 molto evidente. Le linee di fuga sono evidenti: il ruscello e la linea delle case.<\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera d&#8217;arte #2 Las Meninas di Vel\u00e1zquez (Barocco) <\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"807\" height=\"929\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image19-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4532\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image19-1.jpeg 807w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image19-1-480x553.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 807px, 100vw\" \/><figcaption>(\u00a9 Public domain; source: <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Las_Meninas,_by_Diego_Vel%C3%A1zquez,_from_Prado_in_Google_Earth.jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La sua posizione-relazione con il tema: <\/strong>prospettiva aerea o prospettiva atmosferica<\/li><li><strong>Breve descrizione: <\/strong>c&#8217;\u00e8 una stanza buia al cui centro c&#8217;\u00e8 il ritratto dell&#8217;Infanta Margarita circondata dalla sua piccola corte. A sinistra c&#8217;\u00e8 Vel\u00e1zquez davanti a una tela. Sullo sfondo ci sono dei quadri e un uomo in piedi su una porta.<\/li><li><strong>Ubicazione e dimensione europea: <\/strong>Museo del Prado, Madrid, Spagna<\/li><li><strong>L&#8217;autore: <\/strong>Diego Vel\u00e1zquez. Vel\u00e1zquez era un pittore spagnolo, il principale artista della corte di Filippo IV di Spagna e Portogallo e del Secolo d&#8217;oro spagnolo. Fu un artista individualista del periodo barocco contemporaneo (1600-1750 circa). Inizi\u00f2 a dipingere in un preciso stile tenebrista, sviluppando in seguito una maniera pi\u00f9 libera caratterizzata da pennellate audaci. Oltre a numerose rappresentazioni di scene di importanza storica e culturale, dipinse decine di ritratti della famiglia reale spagnola e di popolani, culminando nel suo capolavoro Las Meninas (1656).<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico: <\/strong>Questa grande opera \u00e8 la bibbia della prospettiva, un compendio di tutte le strategie volte a ingannarci spazialmente attraverso la ricreazione di uno spazio illusorio. In Las Meninas troviamo:<\/li><\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Prospettiva lineare: con linee e punti di fuga<\/li><li>Prospettiva cromatica<\/li><li>Prospettiva decrescente<\/li><li>Punto di vista alto<\/li><li>Alternanza luce-penombra<\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera d&#8217;arte #3 Retablo di San Cristoforo, pittore sconosciuto (gotico)<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"342\" height=\"479\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image20bis-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4538\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image20bis-1.jpeg 342w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image20bis-1-214x300.jpeg 214w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image20bis-1-107x150.jpeg 107w\" sizes=\"(max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/><figcaption>(\u00a9 Public domain; source: <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:14th-century_unknown_painters_-_Retable_of_St_Christopher_-_WGA24044.jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La sua posizione-relazione con il tema: <\/strong>prospettiva teologica<\/li><li><strong>Breve descrizione: <\/strong>un santo al centro della pala d&#8217;altare con immagini di chierici intorno a lui.<\/li><li><strong>Ubicazione e dimensione europea: <\/strong>Museo del Prado, Madrid, Spagna<\/li><li><strong>L&#8217;autore: <\/strong>Sconosciuto<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico: <\/strong>nell&#8217;arte gotica medievale le figure pi\u00f9 importanti, in questo caso San Cristoforo, sono pi\u00f9 grandi. Non troviamo una sensazione di profondit\u00e0, ma solo figure su una superficie piatta. I colori non presentano gradazioni e gli effetti di luce non sono riflessi. Sembrano disegni di bambini, splendidi nella loro semplicit\u00e0 e ingegnosit\u00e0, ma privi di una scienza pittorica che possa avvicinare la pittura alla realt\u00e0.<\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera d&#8217;arte #4 La Gioconda di da Vinci (Rinascimento italiano)<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"687\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image21bis-687x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4544\"\/><figcaption>(\u00a9 Public domain; source: <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Mona_Lisa,_by_Leonardo_da_Vinci,_from_C2RMF_retouched.jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La sua posizione in relazione al tema: <\/strong>sfumato<\/li><li><strong>Breve descrizione: <\/strong>ritratto di una donna semisorridente con le mani appoggiate l&#8217;una sull&#8217;altra<\/li><li><strong>Ubicazione e dimensione europea<\/strong>: Museo del Louvre, Parigi, Francia<\/li><li><strong>L&#8217;autore: <\/strong>Leonardo da Vinci. Leonardo da Vinci \u00e8 stato un polimeta italiano dell&#8217;Alto Rinascimento, attivo come pittore, disegnatore, ingegnere, scienziato, teorico, scultore e architetto. Il genio di Leonardo incarna l&#8217;ideale umanistico del Rinascimento e le sue opere collettive costituiscono un contributo alle successive generazioni di artisti pari solo a quello del suo pi\u00f9 giovane contemporaneo, Michelangelo.<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico: <\/strong>Le preoccupazioni pittoriche di Da Vinci lo portarono alla ricerca nel campo della prospettiva, dove contribu\u00ec con il suo famoso &#8220;sfumato&#8221;, una tecnica che consiste nello sfumare i contorni, rinunciando alla linea nera che contiene le figure e ottenendo un&#8217;atmosfera vaporosa e suggestiva. Con lo sfumato graduale (pi\u00f9 \u00e8 lontano pi\u00f9 \u00e8 evidente) si ottiene una grande sensazione di realismo, gli oggetti appaiono tanto pi\u00f9 sfocati quanto maggiore \u00e8 la distanza tra loro e l&#8217;osservatore.<\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera d&#8217;arte #5 La scuola di Atene di Raffaello (Rinascimento italiano)<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"794\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image22bis-1024x794.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4550\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image22bis-1024x794.jpeg 1024w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image22bis-980x760.jpeg 980w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image22bis-480x372.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption>(\u00a9 Public domain; source: <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:%22The_School_of_Athens%22_by_Raffaello_Sanzio_da_Urbino.jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Posizione e relazione con il tema<\/strong>: prospettiva conica o frontale.<\/li><li><strong>Breve descrizione<\/strong>: viene rappresentata una scena idealizzata del mondo classico e del suo rapporto con la filosofia. Pertanto, Raffaello riunisce nello stesso spazio tutti i filosofi classici, ponendo al centro Platone e Aristotele. Anche Eraclito, Euclide, Alciabades, Diogene, Protagora, ecc. fanno la loro comparsa in questo dipinto. Come curiosit\u00e0, molte di queste figure classiche sono rappresentate attraverso i ritratti dei loro contemporanei.<\/li><li><strong>Ubicazione e dimensione europea<\/strong>: Palazzo Apostolico, Citt\u00e0 del Vaticano<\/li><li><strong>L&#8217;autore<\/strong>: Rafael Sanzio. Raffaello \u00e8 stato un pittore e architetto italiano dell&#8217;Alto Rinascimento. Le sue opere sono ammirate per la chiarezza delle forme, la facilit\u00e0 di composizione e la realizzazione visiva dell&#8217;ideale neoplatonico di grandezza umana.<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico<\/strong>: Nell&#8217;affresco vediamo una composizione assolutamente simmetrica ed equilibrata (le figure sono distribuite in masse simmetriche a destra e a sinistra dell&#8217;asse verticale dell&#8217;immagine, cos\u00ec come gli elementi dell&#8217;architettura rappresentata). L&#8217;immagine \u00e8 ordinata con un disegno molto preciso, con una netta preponderanza del colore e una perfetta prospettiva frontale conica (il cui punto di fuga \u00e8 sull&#8217;asse verticale dell&#8217;immagine) e permette di rappresentare con assoluta precisione l&#8217;architettura in cui sono inseriti i personaggi.<\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera d&#8217;arte #6 Murale in un edificio di Patrick Commecy (Nuova pittura europea)<\/strong><\/h2>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La sua posizione e relazione con il tema<\/strong>: perfetta prospettiva e profondit\u00e0 con effetto 3D<\/li><li><strong>Breve descrizione<\/strong>: un vicolo con scale e vicini che svolgono la loro vita quotidiana, dipinto sul lato di un edificio<\/li><li><strong>Luogo e dimensione europea<\/strong>: Eyzin-Pinet, Francia<\/li><li><strong>L&#8217;autore<\/strong>: Patrick Commecy. L&#8217;artista francese Patrick Commecy risiede a Eyzin-Pinet, in Francia, ma viaggia in tutto il Paese per dipingere muri. Utilizzando la facciata degli edifici come tela, cattura la storia e la cultura del luogo attraverso la sua arte. Commecy utilizza il trompe-l&#8217;\u0153il, una tecnica in cui scene dall&#8217;aspetto realistico vengono utilizzate per creare illusioni ottiche. L&#8217;aspetto interessante \u00e8 che, mentre queste facciate realistiche ma finte ingannano a prima vista, alcune delle persone dipinte erano un tempo reali. Commecy dipinge spesso molti personaggi di spicco della storia della citt\u00e0 in cui si trova il murale.<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico<\/strong>: il lavoro prospettico \u00e8 cos\u00ec preciso che sembra davvero che ci sia un vicolo al centro dell&#8217;edificio.<\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera #7 &#8220;Cinq Ellipses Ouvertes&#8221;, mostra: Costellazione di Felice Varini (Nuova Pittura Europea)<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image24bis-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4562\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image24bis-1.jpeg 1000w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image24bis-1-980x654.jpeg 980w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image24bis-1-480x320.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1000px, 100vw\" \/><figcaption>(author : iJulian ; license : CC BY-NC-SA 2.0 ; source : <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/julian_pierre\/3543781426\/in\/photostream\/\">Flickr<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La sua posizione in relazione al tema<\/strong>: prospettiva localizzata<\/li><li><strong>Breve descrizione<\/strong>: linee tracciate su diversi edifici che viste da un lato esatto danno l&#8217;impressione di essere cerchi o pilastri sporgenti.<\/li><li><strong>Localizzazione e dimensione europea<\/strong>: ingresso del Centre Pompidou-Metz, Metz, Francia<\/li><li><strong>L&#8217;autore<\/strong>: Felice Varini. Varini \u00e8 un artista svizzero con sede a Parigi, candidato al Premio Marcel Duchamp 2000\/2001. \u00c8 noto soprattutto per i suoi dipinti geometrici prospettici localizzati in stanze e altri spazi, utilizzando tecniche di proiettore-stencil. Felice dipinge su spazi architettonici e urbani, come edifici, muri e strade. Varini sostiene che l&#8217;opera esiste come un insieme, con la sua forma completa e i suoi frammenti. &#8220;La mia preoccupazione&#8221;, dice, &#8220;\u00e8 ci\u00f2 che accade al di fuori del punto di vista&#8221;.<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico<\/strong>: Il lavoro di profondit\u00e0 \u00e8 accurato e d\u00e0 davvero l&#8217;impressione che l&#8217;oggetto sporga dalla &#8220;tela&#8221;<\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera d&#8217;arte #8 Les Demoiselles d&#8217;Avignon (Le signorine di Avignone) di Picasso (Cubismo)<\/strong><\/h2>\n\n<p><em>This artwork is under a copyright, therefore it cannot be presented in this dossier. The original artwork can be seen in <a href=\"https:\/\/www.moma.org\/collection\/works\/79766\">Museum of Modern Art<\/a> in New York, USA.<\/em><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La sua posizione-relazione con il tema<\/strong>: senza prospettiva, questo \u00e8 stato l&#8217;inizio dell&#8217;allontanamento dalle norme stabilite dal Rinascimento quando si \u00e8 capito che ci sono altre possibilit\u00e0.<\/li><li><strong>Breve descrizione<\/strong>: cinque donne nude, due delle quali indossano maschere di tipo africano. Sono in una specie di mezzo cerchio e davanti a loro c&#8217;\u00e8 una ciotola di frutta.<\/li><li><strong>Luogo e dimensione europea<\/strong>: Museo d&#8217;Arte Moderna (MoMA), New York, Stati Uniti.<\/li><li><strong>L&#8217;autore<\/strong>: Pablo Picasso. Picasso \u00e8 stato un pittore, scultore, stampatore, ceramista e scenografo spagnolo che ha trascorso la maggior parte della sua vita adulta in Francia. Considerato uno degli artisti pi\u00f9 influenti del XX secolo, \u00e8 noto per essere stato il co-fondatore del movimento cubista, per l&#8217;invenzione della scultura costruita, per la co-invenzione del collage e per l&#8217;ampia variet\u00e0 di stili che ha contribuito a sviluppare ed esplorare. Tra le sue opere pi\u00f9 famose ci sono il proto-cubista Les Demoiselles d&#8217;Avignon (1907) e Guernica (1937), una drammatica rappresentazione del bombardamento di Guernica da parte delle forze aeree tedesche e italiane durante la guerra civile spagnola.<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico<\/strong>: Picasso elimina tutto il sublime della tradizione, rompendo con il Realismo, i canoni della profondit\u00e0 spaziale e l&#8217;ideale esistente del corpo femminile, riducendo l&#8217;intera opera a un insieme di piani<strong>.<\/strong><\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera d&#8217;arte #9 Mani che disegnano di Escher (Arte moderna)<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"885\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image27bis.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4574\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image27bis.jpeg 1024w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image27bis-980x847.jpeg 980w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image27bis-480x415.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption>(author : James Wang ; license : CC BY-NC-ND 2.0 ; source : <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/jameswy_wang\/2879644822\">Flickr<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La sua posizione in relazione al tema<\/strong>: 2D e 3D<\/li><li><strong>Breve descrizione<\/strong>: due mani che si dipingono contemporaneamente<\/li><li><strong>Collocazione e dimensione europea<\/strong>: \u00c8 citato nel libro G\u00f6del, Escher, Bach, di Douglas Hofstadter (Escher era un artista olandese).<\/li><li><strong>L&#8217;autore<\/strong>: Maurits Cornelis Escher. Escher \u00e8 stato un artista grafico olandese che ha realizzato xilografie, litografie e mezzetinte di ispirazione matematica. Nonostante l&#8217;ampio interesse popolare, Escher \u00e8 stato trascurato per la maggior parte della sua vita nel mondo dell&#8217;arte, anche nei Paesi Bassi, suo paese natale. Aveva 70 anni prima che venisse organizzata una mostra retrospettiva. Alla fine del XX secolo \u00e8 stato pi\u00f9 apprezzato e nel XXI secolo \u00e8 stato celebrato in mostre in tutto il mondo.<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico<\/strong>: \u00c8 un esempio di quello che lo scrittore Douglas Hofstadter ha definito uno &#8220;strano loop&#8221;, un sistema paradossale che si ripete continuamente in modo autoreferenziale senza sembrare avere un inizio o una fine. Escher era affascinato da queste ricorsioni paradossali, sia che le esplorasse sotto forma di scale, cascate o mani auto-illustrate. Questa \u00e8 anche una delle pi\u00f9 chiare esplorazioni di Escher dell&#8217;illusionismo implicito nell&#8217;arte rappresentativa, in quanto il confine tra disegno bidimensionale e realt\u00e0 tridimensionale \u00e8 abilmente messo in gioco<strong>.<\/strong><\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opera d&#8217;arte #10 La persistenza della memoria di Dal\u00ec (Surrealismo)<\/strong><\/h2>\n\n<p><em>This artwork is under a copyright, therefore it cannot be presented in this dossier. The original artwork can be seen in <a href=\"https:\/\/www.moma.org\/collection\/works\/79018\">Museum of Modern Art<\/a> in New York, USA.<\/em><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La sua posizione in relazione al tema<\/strong>: Prospettiva lineare<\/li><li><strong>Breve descrizione<\/strong>: una spiaggia in vista con rocce sul lato destro sullo sfondo. Un alberello o un ramo da cui esce quello che sembra essere un tavolo. 3 orologi fusi, uno sul ramo, uno sul tavolo e un altro su quella che sembra una figura umana o animale. In basso a sinistra del dipinto c&#8217;\u00e8 un orologio arancione ricoperto di formiche.<\/li><li><strong>Ubicazione e dimensione europea<\/strong>: Museo d&#8217;Arte Moderna di New York, Stati Uniti (pittore catalano).<\/li><li><strong>L&#8217;autore<\/strong>: Salvador Dal\u00ed. Dal\u00ed \u00e8 stato un artista surrealista spagnolo famoso per la sua abilit\u00e0 tecnica, la precisione del disegno e le immagini sorprendenti e bizzarre delle sue opere.<\/li><li><strong>Possibile utilizzo didattico<\/strong>: Questo dipinto rappresenta una prospettiva lineare. Gli oggetti davanti all&#8217;opera, l&#8217;albero, gli orologi, il tavolo, spiccano pi\u00f9 degli oggetti che l&#8217;artista vuole far notare agli spettatori, come la montagna, il cielo, l&#8217;oceano e le rocce sullo sfondo.<\/li><\/ul>\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Attivit\u00e0 pratiche<\/h1>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Attivit\u00e0 1 &#8211; Analizzare un dipinto, la sua prospettiva e il suo contesto<\/strong><\/h2>\n\n<p><strong>Obiettivi <\/strong><\/p>\n\n<p>Analizzare due immagini (cercando che siano molto diverse l&#8217;una dall&#8217;altra) e cercare di identificare che tipo di prospettiva \u00e8 stata usata e le ragioni dietro le intenzioni degli artisti.<\/p>\n\n<p><strong>Materiali <\/strong><\/p>\n\n<p>Un computer portatile, un computer o un tablet per studente o per gruppo di studenti e accesso a Internet.<\/p>\n\n<p><strong>Fase preparatoria <\/strong><\/p>\n\n<p>Mostrare i due dipinti agli studenti, chiedendo loro di cercare la biografia e il periodo dell&#8217;autore.<\/p>\n\n<p><strong>Sviluppo <\/strong><\/p>\n\n<p>Presentare due opere d&#8217;arte agli studenti e chiedere loro di fare prima una piccola ricerca sul contesto. L&#8217;idea \u00e8 che abbiano una certa conoscenza della cronologia e quindi sia pi\u00f9 facile per loro procedere.<\/p>\n\n<p>Poi, a squadre o individualmente, chiedete loro di scrivere:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>che tipo di prospettiva \u00e8 stata utilizzata;<\/li><li>cosa pensano di ci\u00f2 che pu\u00f2 aver spinto l&#8217;artista a fare quel tipo di prospettiva;<\/li><li>confrontare un dipinto con l&#8217;altro.<\/li><\/ul>\n<p>Esempio di due dipinti che potrebbero andare bene insieme:<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"798\" height=\"876\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image29bis.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4586\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image29bis.jpeg 798w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image29bis-480x527.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 798px, 100vw\" \/><figcaption>(\u00a9 Public domain ; source : <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Giotto_-_Legend_of_St_Francis_-_-10-_-_Exorcism_of_the_Demons_at_Arezzo.jpg?uselang=fr\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"483\" src=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image30-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4592\" srcset=\"https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image30-1.jpeg 800w, https:\/\/team-of-art.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/image30-1-480x290.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 800px, 100vw\" \/><figcaption>(\u00a9 Public domain ; source : <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Entrega_de_las_llaves_a_San_Pedro_(Perugino).jpg\">Wikipedia<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Dispense o schede pratiche<\/strong>\u2013 guida sui tipi di prospettiva e su come identificarli:<\/li><\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cristinateachingart.com\/practical-guide-in-perspective-drawing-part-1-types-of-perspective\/\">Types of perspective drawing \u2014 Cristina Teaching Art<\/a><\/p>\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia<\/h1>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"http:\/\/www.crs4.it\/Ars\/arshtml\/arstoc.html\">Dauben, Joseph W.: The Art of Renaissance Science<\/a><\/li><li><a href=\"http:\/\/weba.uwgb.edu\/dutchs\/190outln\/perslide.htm\">Dutch, Steven: Perspective in Art &#8211; Slides<\/a><\/li><li><a href=\"http:\/\/www.homeschoolarts.com\/\">Perspective art lesson<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/tiposdearte.com\/\">Todo Sobre Arte<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.contemporaryartissue.com\/\">Contemporary Art Issue (CAI)<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/theartofeducation.edu\/\">The Art of Education University<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.sartle.com\/\">Sartle<\/a> ; <a href=\"https:\/\/blog.sartle.com\/\">blog<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/joyofmuseums.com\/\">Joy of museums virtual tours: Virtual Tours of Museums, Art Galleries, and Historic Sites<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.pinakothek.de\/en\">Bavarian State Painting Collections<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/totallyhistory.com\/\">Totally History<\/a><\/li><\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione In questo dossier tratteremo il tema della prospettiva nell&#8217;arte e il suo contesto in Europa. 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